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Mai come in questo periodo di ripartenza, nuove consapevolezze e necessità di riorganizzazione, è fondamentale ripensare il concetto di “competenze”.
Grazie a un approccio innovativo e in un’ottica internazionale, è necessario puntare a una standardizzazione grazie alla quale sia possibile far emergere i talenti e, quindi, fare la differenza.

Uniformare le professioni, attraverso una certificazione di competenze o qualificando un percorso di formazione, significa non solo offrire al mercato figure preparate secondo standard prefissati ma, soprattutto, professionisti in grado di raggiungere risultati quantificabili e di qualità.

Pensiamo agli Esperti Privacy, i Lean Six Sigma o gli Addetti alla trasformazione digitale, come gli Innovation Manager, che sono già intrinsecamente di respiro europeo o, addirittura, worldwide.
La passata emergenza da COVID e l’attuale “nuova normalità” hanno portato alla ribalta questioni importanti collegate ai temi della sicurezza, dell’ambiente e, naturalmente, di una imprescindibile digitalizzazione con un focus nei processi lavorativi (smartworking).

Il ruolo di CEPAS è di continuare ad essere un solido e autorevole punto di riferimento grazie al proprio approccio metodologico e alla terzietà riconosciute a livello nazionale e non solo.
Le aziende si possono infatti affidare per creare collaborazioni, anche in termini di business e stringere partnership con lo scopo di rafforzare la trasparenza, la competitività e, in particolare, garantire un aggiornamento continuo ai professionisti, certificando nuove competenze professionali.

Riguardo al tema della privacy, riprendiamo l’articolo di LE FONTI LEGAL che cita le riflessioni dell’avvocato Martini circa la figura dei DPO e la DPO Academy, qualificata CEPAS: “Le conoscenze che deve possedere un DPO non possono essere limitate solo a quello che concerne la normativa relativa alla data protection, ma deve avere una preparazione a 360° – sostiene l’avv. Martini di Rödl & Partner Deve essere un giurista, un esperto di cybersecurity, ma anche un formatore, un controllore, un valutatore dei rischi, con competenze tecniche, esperienze pratiche e una grande capacità comunicativa. Insomma, la sua formazione necessita di essere quanto più possibile multidisciplinare.

Proprio a partire da questi presupposti abbiamo sentito l’esigenza di creare un corso d’alta formazione come la DPO Academy. Il nostro obiettivo è quello di aggiungere a una solida formazione sulla data protection anche nozioni di governance, di valutazione e gestione del rischio, di cybersecurity, di privacy-labour compliance, di proprietà intellettuale. Il tutto completato dall’esperienza internazionale che Rödl & Partner può garantire, grazie alle competenze maturate a livello globale nei 49 paesi in cui lo studio è presente.

Per qualsiasi ulteriore informazione sul corso e la certificazione per DPO

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