“Attività che riattivino le esperienze positive del soggetto, la sua capacità di vivere e provare sensazioni piacevoli, come massaggi e trattamenti estetici». Da una citazione della dottoressa Didier (nello staff del corso), la sintesi della funzione chiave che – nel quadro complesso e articolato delle cure oncologiche – sono chiamate a svolgere le estetiste diplomate che fanno capo all’Associazione Professionale di Estetica Oncologica APEO presso la Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano. Funzioni a sostegno e in appoggio dei malati oncologici.

A oggi le estetiste iscritte in APEO sono 300 e 204 hanno già tagliato il traguardo della certificazione CEPAS. Si. Perché proprio dal rapporto di collaborazione fra l’Istituto oncologico e CEPAS (del gruppo Bureau Veritas Italia), l’istituto leader nella certificazione delle competenze e delle professionalità, è nata di fatto una nuova figura di professionista per il settore oncologico.

Con una previsione di circa 10.000 pazienti oncologici in 4 anni, il ruolo delle estetiste oncologiche ha valenze pratiche e psicologiche fondamentali ormai riconosciute universalmente anche nella funzione essenziale di consentire al paziente oncologico di affrontare lo stress, la fatica e i possibili crolli nel corso delle cure e delle terapie cui sarà sottoposto.

Ogni anno i corsi Apeo con certificazione CEPAS si pongono come obiettivo la formazione e certificazione di cento estetiste oncologiche destinate a operare nelle strutture dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, dell’Hospice Niguarda, dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, della Fondazione Giovanni Paolo II di Campobasso, del  San Matteo degli Infermi Ospedale Civile di Spoleto, dell’Ospedale Castelli di Verbania, del Presidio Ospedaliero Carlo Urbani di Jesi, dell’Ospedale S. Giuseppe Moscati di Taranto, dell’Ospedale S. Giuseppe di Empoli, del Presidio Ospedaliero S. Chiara di Trento e del Mater Dei Hospital di Bari.