Seleziona una pagina

L’appuntamento è per il 4 e 5 ottobre a Matera: CEPAS sarà presente al Congresso straordinario dei Periti Agrari che intendono onorare in un contesto unico quale la “Città dei Sassi”, il 90° anno dalla fondazione del loro Collegio Nazionale.

Come sottolineato nella presentazione dell’evento dal Presidente del Collegio, Dott. Mario Braga, in un contesto mondiale aperto a grandi speranze, ma anche a tensioni e contraddizioni, è necessario  riscoprire la centralità dell’agricoltura e delle “Scuole agrarie” quale pilastro di ogni civiltà che ponga l’uomo e il suo lavoro al centro dell’attenzione.

L’evento ha l’obiettivo quindi di chiamare ad una comune riflessione uomini che rappresentano il pensiero pedagogico professionale del nostro Paese e a stimolare il confronto fra lo Stato, Governo e Parlamento, rappresentanze delle Organizzazioni Agricole, della Cooperazione e dell’Industria Agroalimentare (primo comparto produttivo del nostro Paese).

E proprio in questo contesto si inserirà l’intervento di CEPAS durante i lavori del Congresso; insieme al Collegio dei Periti Agrari, CEPAS ha infatti sviluppato un importante progetto per la certificazione delle competenze e della formazione di una figura professionale di estrema utilità per le imprese agricole e agroalimentari: il Perito Estimatore danni alle colture da rischi diversi e da avversità naturali, calamità naturali e atmosferiche, consulente che valuta i danni subiti dalle colture vegetali e arboree, da animali e selvaggina, da strutture, strumenti e attrezzature per l’allevamento e per la coltivazione.

L’intervento di Massimo Dutto, Amministratore Delegato CEPAS, “Le certificazioni delle competenze come strumento di valorizzazione del Professionista”, è previsto per il 5 ottobre e avrà lo scopo di illustrare il sistema delle certificazioni delle persone secondo la Normativa internazionale ISO 17024 con particolare attenzione ai servizi di certificazione CEPAS dedicati al settore agrario ed agroalimentare.