Da oggi, almeno a medio-alto livello, è piú facile distinguere il vero ristoratore italiano, che cucina secondo i “dogmi” della cucina italiana, dal fake, il ristoratore che si inventa italiano ma che di italiano non ha nulla.

Grazie all’accordo siglato con CEPAS, i corsi per Italian Chef e Italian Master Chef organizzati da ICIF (Italian Culinary Institute for Foreigners) sono qualificati CEPAS e i cuochi, di qualsiasi nazionalità e provenienza, che abbiano frequentato con successo i corsi potranno fregiarsi di un attestato di professionalità riconosciuto e riconoscibile a livello internazionale.

I ristoranti che si avvarranno delle loro competenze potranno provare la competenza professionale del loro staff di cucina e proporre piatti e ricette autenticamente italiani.

E considerando la proliferazione di veri e molto spesso falsi ristoranti italiani anche nelle nuove destinazioni del turismo internazionale, non sarà una svolta di poco conto.

I cuochi che avranno frequentato i corsi presso quella che, nella sua sede presso il Castello di Costigliole d’Asti, è considerata una vera e propria accademia della cucina italiana, diventeranno al tempo stesso messaggeri dei prodotti piú autentici, e non contraffatti, della cucina italiana e paladini della vera Italian way of cooking nonché dell’Italian style of living.

Il fatto che un’organizzazione come CEPAS, leader nella certificazione delle competenze, ne attesti la professionalità è destinato a provocare un vero e proprio effetto selezione sul mercato, connotando con forza i cuochi e quindi i ristoranti in grado di proporre nel mondo ricette, cibi, prodotti e cucina autenticamente italiani.