A fronte di un numero sempre crescente di pazienti che trovano nella micropigmentazione ricostruttiva una delle condizioni essenziali per il raggiungimento di una guarigione, anche psicologica, a seguito di interventi di mastectomia parziale o totale, DD Project, in collaborazione con UO Chirurgia Plastica Policlinico San  Martino di Genova diretta dal prof Pier Luigi Santi, ha messo a punto un progetto su larga scala, finalizzato a garantire agli interventi di micropigmentazione estetica e ricostruttiva il massimo di garanzie di qualità, igiene e affidabilità clinica. Il progetto fa perno sui corsi di Alta Formazione DD Project, i cui docenti ricoprono ruoli di spicco nei settori oncologici, chirurgici, dermatologici, psicologici e sanitari, sull’allargamento della platea di pazienti trattati (54 che hanno già utilizzato i servizi dei micropigmentisti ricostruttivi e più di 160 in lista di attesa), ma soprattutto su una certificazione di parte terza, quella di CEPAS.

L’introduzione di forme di certificazione come garanzia in un settore, quello dei tatuaggi, in crescita verticale, si abbina alla ricerca di condizioni di sempre maggiore sicurezza e igiene. “L’intuizione vincente che, prendendo spunto dal tatuaggio, si potessero realizzare trattamenti di ricostruzione areolare post mastectomia in 3D iper realistica, utilizzando però dispositivi medicali ad alta tecnologia e un protocollo di preparazione e realizzazione del trattamento in condizioni igienico-sanitarie medicali, è stata apprezzata dalla comunità scientifica internazionale quale ideale completamento del protocollo di ricostruzione mammaria” sostiene Marco Callura, CEO di DDProject. “La rivoluzione del settore estetico e dei tatuaggi passa dalla professionalizzazione di attività che necessitano di una altissima preparazione e disciplina. È fondamentale che chi opera in questo settore sia dotato degli strumenti sia tecnici che formativi idonei a trattare questo tipo di casi, che come si può ben comprendere, sono profondamente diversi da tutti gli altri”.

Strumenti che DD Project, forte del fatto di essere l’unica Accademia in Italia per diventare Micropigmentista Ricostruttivo, figura professionale capace di combinare in modo trasversale il mondo dell’estetica e quello medicale, è in grado di mettere a disposizione: micropigmenti di colore con un contenuto di PPM di metalli talmente basso da risultare invisibili ai raggi tomografici, dermografi con zero vibrazioni sia sull’impugnatura che in punta così da garantire il massimo della precisione di tratto, e iniettori di pigmento che mantengono l’ago perfettamente isolato e stabile, senza vibrazioni e reflusso di liquidi organici. Tutto rigorosamente certificato secondo le più rigide normative vigenti.

“CEPAS”, afferma Massimo Dutto, Amministratore Delegato dell’istituto di certificazione, “da sempre è attento a percorsi innovativi, in grado di interpretare i bisogni in tempo reale. Con questa nuova certificazione, CEPAS identifica di fatto una nuova figura professionale che  aiuta a migliorare il senso di identità, d’inclusione nella società e di consapevolezza di sè nelle persone; soprattturo coloro che, in un momento molto delicato della loro vita, incontrano la fragilità”.

Una migliore qualità di vita delle pazienti passa necessariamente per una migliore qualità dei professionisti.