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L’organizzazione deve designare un proprio rappresentante legale e un
responsabile “tecnico” per la didattica (quest’ultimo sarà l’interfaccia
CEPAS, per tutti gli aspetti concernenti il processo di qualifica e di
mantenimento). |
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| RISORSE UMANE |
· L’organizzazione deve possedere una risorsa interna, con i requisiti dei docenti. · L’organizzazione dovrà utilizzare almeno 2 docenti che si alternano durante il corso; per un numero di partecipanti inferiori a 10 è consentito un solo docente. REQUISITI PER I DOCENTI Ciascun docente, individualmente, deve documentare: · 6 anni di attività professionale nel settore Safety · almeno 48 ore di docenza negli ultimi 2 anni, sui temi oggetto del corso · aggiornamento professionale, svolto negli ultimi tre anni, sui temi specifici della formazione in oggetto non inferiore a 16 ore · il possesso della certificazione come Responsabile del Safety Audit per almeno 1 docente; il possesso della certificazione come Auditor o Consulente di Sistemi di Gestione della Safety per gli altri docenti. La certificazione dovrà essere stata rilasciata da Organismo di Certificazione del Personale accreditato e riconosciuto da CEPAS. · aggiornamento sulla norma UNI EN ISO 19011/2003 Complessivamente, il “team” di docenza deve dimostrare capacità di comunicazione, di strutturazione dei concetti e di gestione della didattica, nonché di professionalità acquisita in esperienze lavorative di approccio sistemico alle problematiche complesse della safety, ivi compresi i Sistemi di Gestione della Sicurezza e i safety audit. |
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Idoneità dei locali destinati alla formazione, degli strumenti di
supporto didattici (strumenti informatici, audiovisivi etc.) |
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Il corso deve essere presentato ai partecipanti mediante adeguato documento (brochure o altro simile) contenente almeno le seguenti informazioni: · luogo e periodo di svolgimento · programma dettagliato dell’intero corso e sua durata · scopo e finalità · contenuti didattici e struttura del corso · referente del corso per l’Organizzazione (segreteria organizzativa) · requisiti di accesso per i partecipanti · il percorso di certificazione del Safety Auditor · il numero massimo dei partecipanti (in ogni caso non superiore a 20 persone) (*) · assenza consentita (in ogni caso non superiore al 5% sul totale di 40 ore) Su tale documento, l’uso del logo CEPAS potrà essere apposto solo a qualifica ottenuta. In iter di qualifica può essere apposto solo il riferimento “corso in fase di qualifica da parte del CEPAS” e previa visione ed approvazione CEPAS. (*) Il numero di partecipanti può essere aumentato fino ad un massimo di 35 persone, qualora il corso sia inserito all’interno di un percorso formativo della durata di almeno 600 ore sui Sistemi di Gestione per la Qualità e/o Ambiente e/o Safety, del quale i partecipanti abbiano già seguito almeno 250 ore. Per le esercitazioni occorre prevedere almeno 2 tutor / assistenti. Restano invariati i requisiti di accesso dei partecipanti, come di seguito riportati. REQUISITI MINIMI PER IL CORSO |
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40
ore totali di lezioni esercitazioni ed esami, in giornate non
frazionabili della durata minima di 8 ore e per almeno 3 giorni
consecutivi. |
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· conoscenza e comprensione delle norme a fronte delle quali devono essere eseguiti gli Audit; · conoscenza delle metodologie per l’esame, l’indagine, la valutazione e la preparazione del rapporto di audit; · capacità attitudinali richieste per dirigere l’audit: capacità di pianificazione, organizzazione, comunicazione e gestione. |
| REQUISITI DI ACCESSO
DEI PARTECIPANTI AL CORSO |
· Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore · Appropriata e documentata esperienza di lavoro (4 anni per i diplomati di istruzione secondaria superiore e 2 anni per i gradi di istruzione superiore) in attività tecniche e/o nel settore della Sicurezza all’interno di aziende o società specializzate nella consulenza della Sicurezza, che abbia consentito di acquisire capacità e conoscenze su alcuni o tutti i seguenti argomenti: 1) Problematiche tecniche, socio-psicologiche, sanitarie ed ergonomiche 2) Processi produttivi e relative problematiche sulla salute e sicurezza 3) Norme e regolamenti di legge nazionali ed internazionali sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro · Valutazione, tramite questionario tecnico, approvato da CEPAS, delle conoscenze degli argomenti indicati ai punti precedenti.STRUTTURA |
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Contenuti· Quadro normativo europeo e nazionale sulla salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro · Sistema di accreditamento e certificazione, nazionale ed europeo, e normative correlate · I sistemi di gestione della Safety (UNI 10616, UNI 10617, BS OHSAS 18001) · Introduzione all’integrazione dei sistemi qualità, sicurezza, ambiente. Cenni sulle norme ISO serie 14000 e ISO serie 9000 · La normativa tecnica relativa agli aspetti della sicurezza - Rapp. Tecnico Sincert RT 12 · La BS OHSAS 18001: analisi delle prescrizioni · Norma UNI EN ISO 19011/2003: - Principi dell’attività di audit - Realizzazione di un programma di audit - Attività di audit - Competenza e valutazione degli auditor · Principi di campionamento · Ricerca di fattori critici · Non conformità: trattamento ed azioni correttive · Aspetti di comunicazione nel processo di audit · Audit di processo, verifica dell’efficacia del Sistema di Gestione · La normativa tecnica relativa agli aspetti della sicurezza · Documento di valutazione del rischio · Tecniche di analisi dei rischi: HAZOP (hazard and operability) techniques, FMECA (Failure mode and effect analysis), FMEA, Root/Task Analysis · Analisi dello stato iniziale · Codice deontologico CEPAS dell’auditor · Schema di certificazione CEPAS per safety auditor |
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Devono costituire il 45% del tempo totale del corso e devono essere svolte su: · Conoscenza ed interpretazione delle norme applicabili sopra menzionate · Normativa del sistema di accreditamento e certificazione · Tipologia di audit · Realizzazione di un programma di audit · Preparazione Check list e piano di audit · Principi di campionamento · Ricerca di fattori critici · Non conformità: trattamento ed azioni correttive · Casi di Audit esterni (III parte) del Sistema di Gestione Safety · Simulazione completa di predisposizione ed esecuzione di un Safety Audit, elaborazione del relativo rapporto e presentazione dello stesso alla Direzione. (è raccomandato un “safety audit training” presso azienda rappresentativa) · Elementi di metrologia industriale, tecniche statistiche, tecniche di affidabilità (p.es. “failure analysis”, ecc) applicabili al settore Safety Tutte le esercitazioni devono essere raccolte, registrate e documentate in modo appropriato dall’Organizzazione e devono essere finalizzate alla verifica della conformità ai requisiti fissati per gli argomenti del corso. |
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Il corso di formazione deve essere definito da un “pacchetto formativo” scritto,
documentale e/o multimediale, composto almeno da: · Questionario tecnico di ingresso con almeno 15 domande a risposta chiusa, suddivise sui seguenti argomenti: - Problematiche tecniche, socio-psicologiche, sanitarie ed ergonomiche - Processi produttivi e relative problematiche sulla salute e sicurezza - Norme e regolamenti di legge nazionali ed internazionali sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro · Guida per il docente che deve contenere: - descrizione dettagliata dei contenuti - descrizione delle esercitazioni da effettuare e utilizzo dei relativi strumenti - descrizione delle metodologie didattiche da applicare in ciascuna attività - tempi da dedicare a ciascuna attività - criteri per la raccolta ed archiviazione delle registrazioni. · Materiale per il partecipante che deve contenere: - materiale didattico completo utilizzato in aula - una sintesi, in forma descrittiva oppure schematica, di tutti gli argomenti trattati - curriculum dei singoli docenti - una bibliografia selettiva - modulo per la valutazione del corso e dei docenti - regolamento del corso comprendente i reclami - criteri di valutazione delle prove d’esame. · Guida per la conduzione degli esami finali che deve contenere: - descrizione per titoli delle prove (scritte e orali) con tempi relativi - almeno un esempio (non svolto) di ciascuna delle due prove scritte - almeno 10 esempi di domande per esami orali. |
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Gli esami finali, per almeno 8 ore complessive, devono essere formalizzati e registrati e devono consentire di determinare il conseguimento, o meno, degli obiettivi del corso. Devono essere previste: · una prova scritta di carattere generale sulle materie del corso, · una prova scritta di carattere specifico per valutare la conoscenza delle norme e la capacità di interpretazione degli aspetti di sicurezza delle organizzazioni, · una prova orale di approfondimento dei temi citati e valutazione delle caratteristiche personali del candidato. Durante la fase di valutazione devono inoltre essere raccolte e documentate, in modo appropriato, le caratteristiche attitudinali di ciascun partecipante, necessarie per un’efficace leadership ed un’efficiente gestione dell’audit. COMMISSIONE D’ESAME La Commissione d’esame deve essere composta da almeno 2 Commissari (anche nel caso di un numero di partecipanti inferiore a 10) di cui uno deve essere il docente del corso certificato come Responsabile del Safety Audit; il secondo Commissario può essere, invece, altro docente oppure un esperto nominato dall’ente organizzatore del corso.Tutte le singole prove devono essere raccolte e documentate in modo appropriato dall’Organizzazione. CONDIZIONI PER IL MANTENIMENTO DELLA QUALIFICA CEPAS |
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La
durata della qualifica del corso è annuale e si rinnova tacitamente di
anno in anno, in assenza di revoca e/o rinuncia alla qualifica |
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Il
corso qualificato sarà oggetto di sorveglianza annuale, attraverso
verifica diretta (in fase di erogazione del corso), ed indiretta (di
tipo documentale), nelle sessioni scelte a discrezione da CEPAS. |
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Tutte le seguenti prescrizioni dovranno essere rispettate dall’Ente erogante il corso · rispettare i requisiti di cui alla “Scheda/e” di riferimento per il corso · non cedere, modificare e/o trasferire ad alcun titolo, il riconoscimento del corso, senza la preventiva autorizzazione di CEPAS, che se ne riserva l’accettazione previa opportuna verifica e valutazione insindacabili. · comunicare entro il 15 gennaio di ogni anno il programma annuale delle edizioni del corso e confermare, 5 giorni prima dell’inizio, ciascuna edizione del corso ed i nominativi dei docenti; · consentire ai Commissari incaricati da CEPAS la valutazione periodica (visita di sorveglianza annualmente prevista) sia sul campo sia presso la sede dove vengono conservate le registrazioni inerenti la gestione del corso qualificato (es. registrazioni dei reclami o dei requisiti dei partecipanti, monitoraggio dei docenti, risoluzione di non conformità riscontrate); · consentire ai Commissari o al Personale CEPAS debitamente autorizzato, la valutazione documentale relativa a tutte le edizioni del corso successive all’ottenimento della qualifica; · notificare al CEPAS ogni variazione nei contenuti del programma didattico del corso e/o dei docenti, rispetto a quelli oggetto della qualifica; · inviare a CEPAS, via e-mail o via posta (in tal caso su supporto magnetico, floppy disk), entro 15 giorni dal termine del corso, l’elenco dei candidati che hanno superato le singole edizioni, completo di indirizzi, recapiti telefonici/fax, e-mail, autorizzati dai candidati stessi; · mantenere un registro dei reclami e dei moduli di valutazione del corso e dei docenti (compilati dai partecipanti al corso stesso) e renderli disponibili, su richiesta, a CEPAS; · versare, alle scadenze previste, le quote annuali relative al mantenimento della qualificazione del corso, indicate nel tariffario CEPAS in vigore.; · non utilizzare la qualifica del corso come sinonimo di certificazione professionale dei partecipanti; · non effettuare attività concorrenziale nei confronti di CEPAS. |
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