CEPAS


SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEGLI ESPERTI IN ENERGETICA DEGLI EDIFICI


SIGLA: SH173

Rev.: 2

 

REQUISITI MINIMI

 

PROFILO

Persona in possesso di competenza professionale nella valutazione e stima delle prestazioni energetiche degli edifici e della relativa impiantistica.L’ambito di applicazione è relativo alle nuove costruzioni e alle ristrutturazioni totali e/o parziali.

 

COMPETENZE

(dimostrata capacità di saper utilizzare conoscenze e abilità – fonte ISO 19011:2002)

CARATTERISTICHE PERSONALI

§  etico, veritiero, onesto e riservato

§  propositivo: non ancorato a schematizzazioni precostituite ma predisposto alle innovazioni

§  di mentalità aperta: disposto a prendere in considerazione idee o punti di vista alternativi

§  diplomatico: avere tatto nei rapporti con gli altri

§  dotato di capacità di comunicazione interpersonale

§  percettivo: capace di comprendere le necessità di cambiamento e di miglioramento

§  versatile: abile ad adattarsi a differenti situazioni;

§  tenace: perseverante, concentrato nel raggiungere gli obiettivi

§  risoluto: capace di agire e comportarsi in maniera autonoma e contemporaneamente interagire in modo efficace con gli altri, predisposto all’analisi e alla sintesi;

§  pratico: realistico nell’approccio con predisposizione alla gestione del tempo e delle risorse a disposizione.

 

CONOSCENZE E ABILITA’

Il candidato deve possedere le conoscenze e abilità pertinenti alla sua attività, nelle seguenti aree di competenza:

·       Normativa tecnica: normative europee e internazionali

·       Tecnologica: Qualificazione prodotti

·       Tecnologia e impiantistica del settore energetico


ISTRUZIONE Il candidato deve essere in possesso del Titolo di istruzione specifico, ove previsto dalle vigenti disposizioni di legge. 

N.B. – Sono accettati tutti i titoli, corsi e diplomi riconosciuti equipollenti a quelli italiani, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge


FORMAZIONE SPECIFICA

Le conoscenze sopra elencate possono essere dimostrate attraverso la frequenza di un corso della durata di almeno 40 ore e che preveda i seguenti contenuti:

 

La legislazione nazionale in materia di efficienza energetica degli edifici:

·       La direttiva europea 2002/91/CE

·       I D.lgs. 192/2005 e 311/2006 (compresi allegati e norme transitorie)

·       Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (Ministero Sviluppo Economico)

·       Metodologie di certificazione sviluppate in ambito europeo

·       Metodologia semplificata di certificazione energetica: la proposta ENEA/CNR

 

Stato di attuazione della legislazione regionale:  Metodologie di certificazione di Regioni ed Enti Locali (ove applicabili)

Il sistema edificio-impianto

·       Scambio attraverso l’involucro: efficienza energetica

·       Il bilancio termico: carico e fabbisogno

·       Controllo climatico degli edifici (progettazione bioarchitettonica ecc)

·       Impiantistica degli edifici ed efficienza energetica (impianti di riscaldamento, ecc)

 

Tecnologie per il risparmio energetico

·       Solare termico.

·       Solare fotovoltaico.

·       Ventilazione naturale.

·       Climatizzazione invernale ed estiva.

·       Automazione e controllo degli edifici.

·       Impianti d’illuminazione.

·       Gli isolanti termici.

·       Le schermature solari.

·       Impianti a cogenerazione.

·       Progettazione ecosostenibile dell’involucro edilizio.

 

Norme tecniche, procedimenti di calcolo e verifiche

·       Coefficiente di perdita di calore per trasmissione, UNI EN 13789

·       Trasmittanza termica per componenti opachi, UNI EN ISO 6946

·       Trasmittanza termica per componenti vetrati, EN ISO 10077-1

·       Scambio termico con il terreno UNI EN ISO 13370

·       I ponti termici in edilizia, UNI EN ISO 14683 ; stima dei ponti termici

·       Analisi termoacustica delle strutture vetrate

·       Verifica igrometrica delle strutture secondo la UNI EN ISO 13788 e metodo di calcolo.

·       Calcolo del fabbisogno di energia primaria secondo UNI 10379

·       Calcolo del rendimento globale medio stagionale e del rendimento di produzione   medio stagionale, UNI 10348

·       Solare termico: la normativa tecnica

·       Solare fotovoltaico: la normativa tecnica

 

La certificazione energetica degli edifici

·       La certificazione energetica degli edifici in Italia

·       Efficienza energetica dell’involucro: riferimenti legislativi e normativi, verifiche, Bilancio energetico dell’edificio

·       Soluzioni impiantistiche finalizzate al miglioramento dell’efficienza energetica dell’involucro opaco e trasparente: riferimenti legislativi e verifiche di legge

·       Modalità operative della certificazione energetica; doveri, oneri e responsabilità delle figure professionali coinvolte

·       Esempi di certificazione applicati a casi studio.

 

Incentivi per il risparmio energetico

·       Legge Finanziaria vigente

·       Conto energia e sistema di incentivazione per privati e imprese


ESPERIENZA LAVORATIVA

 

Ai fini della qualifica è necessario documentare un’esperienza specifica documentata pari ad almeno

·       2 anni per i laureati

·       4 anni per i diplomati

maturata nel settore e specificatamente nel campo progettazione e/o direzione lavori e/o collaudi.

AMMISSIONE ESAME DI QUALIFICAZIONE

Il candidato che documenti il superamento di un Corso in quanto rispondente ai criteri definiti alla voce “Formazione specifica”, e l’esperienza lavorativa sopra indicata, sarà ammesso all’esame di qualificazione CEPAS secondo la procedura in vigore.

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

La valutazione del candidato avviene secondo la procedura CEPAS vigente. In particolare il Candidato dovrà sostenere una prova scritta ed orale che sarà valutata da apposita commissione CEPAS.La prova d’esame è finalizzata alla verifica delle competenze  acquisite dal Candidato e deve essere obbligatoriamente superata per continuare nell’iter di qualificazione.

CONDIZIONI PER IL MANTENIMENTO E RINNOVO DELLA QUALIFICA CEPAS

DURATA

 

RINNOVO

 

MANTENIMENTO

La durata della qualificazione CEPAS è annuale.

Si rinnova, in assenza di revoca e/o rinuncia alla qualificazione, alle seguenti condizioni:

a)      documentare la continuità professionale nel settore ;

b)      documentare l’aggiornamento professionale sotto indicato.

Annualmente, il Personale qualificato produrrà a CEPAS la dichiarazione di assenza reclami ed il pagamento della quota di mantenimento prevista dal tariffario CEPAS in vigore.

AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE E MIGLIORAMENTO CONTINUO

L’aggiornamento professionale dovrà essere rivolto alle aree di competenza professionale nelle quali l’esperto ha conseguito i risultati più bassi e nelle aree in cui siano intervenuti aggiornamenti normativi e tecnici rilevanti. Le evidenze attestanti l’aggiornamento professionale devono prevedere almeno 24 ore negli ultimi 3 anni


RISPETTO DEL CODICE DEONTOLOGICO

L’esperto prima di essere iscritto nel relativo elenco CEPAS firma il Codice Deontologico con il quale si impegna a:

·         rendere noti ai propri Clienti (interni ed esterni) i contenuti del codice deontologico;

·         rispettare il Regolamento e tutte le procedure CEPAS applicabili, tra le quali si evidenzia quella per l’uso del Marchio CEPAS

·         non compiere azioni lesive, di qualsiasi natura, nei confronti dell’immagine e/o interessi delle Persone, Aziende, Enti e Clienti, anche potenziali, interessati dalla prestazione professionale, nonché nei confronti del CEPAS;

·         fornire piena collaborazione a qualsiasi inchiesta formale su infrazioni del presente Codice avviata dagli Organismi di accreditamento e di certificazione o per risolvere specifici casi di reclami;

·         soddisfare tutti gli impegni presi con lettera di incarico;

·         tenere una registrazione di tutti i reclami presentati contro di loro per attività svolte nell’ambito della validità della Certificazione/Qualificazione CEPAS e permettere a CEPAS l’accesso a dette registrazioni; entro 10 giorni dal ricevimento del reclamo, inviare comunicazione scritta e copia del reclamo stesso a CEPAS;

·         fornire ai Clienti un modulo da compilare in caso di eventuali reclami relativi alle prestazioni fornite, da inoltrare sia alla persona certificata/Organizzazione interessata dal reclamo, sia al CEPAS;

·         non effettuare attività promozionali (pubblicità, materiale informativo, ed altro) che possano indurre i Clienti ad una non corretta interpretazione del significato delle certificazioni o delle qualificazioni CEPAS e, inoltre, indurre aspettative, nel cliente, non rispondenti alle reali situazioni in atto;

·         non effettuare attività concorrenziale nei confronti di CEPAS.


 

 

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