FAQ(Frequently Asked Questions):
Cosa si intende per
“certificazione delle professionalità” ?
La certificazione
delle professionalità attesta che una determinata persona, valutata da
una terza parte indipendente, secondo regole prestabilite, possiede i
requisiti necessari e sufficienti per operare con competenza e
professionalità in un determinato settore di attività.
Chi rilascia la
certificazione delle professionalità ?
La certificazione
delle professionalità può essere rilasciata da un Organismo operante in
conformità alla Norma ISO/IEC 17024 “Requisiti generali per gli
Organismi che operano nella Certificazione delle Persone” (ex EN 45013).
Questa norma fissa i
criteri generali secondo i quali deve essere costituito e deve operare
un Organismo di certificazione delle professionalità e stabilisce come
devono essere definiti gli schemi di certificazione per ogni figura
professionale.
QuaIi requisiti deve
possedere un Organismo per certificare i professionisti ?
-
Indipendenza
-
Trasparenza
-
Imparzialità
-
Assenza
di conflitti di interesse
-
Partecipazione delle “parti del mercato interessate”
-
Equilibrio nelle decisioni (non deve essere possibile che prevalgano
singoli interessi)
-
Competenza
-
Riservatezza
Se l’organismo rispetta i suddetti requisiti può certificare
e richiedere l’accreditamento nel paese in cui opera.
Cosa si intende per
accreditamento ?
L’accreditamento è il riconoscimento dell’idoneità di un’Organizzazione
a svolgere una specifica attività. Nel caso di certificazioni di
professionalità, è l’idoneità a rilasciare certificazioni a
professionisti operanti in determinati settori e in conformità a
specifiche norme.
L’accreditamento è quindi finalizzato a garantire il valore e la
credibilità delle certificazioni rilasciate.
In Italia, l’attività di accreditamento degli Organismi di
certificazione è svolta da SINCERT - Sistema Nazionale per
l’Accreditamento degli Organismi di Certificazione e Ispezione che, a
sua volta, opera in accordo alla Norma ISO 17011.
Qual è il valore di un certificato rilasciato sotto il
controllo dell’Ente nazionale di accreditamento ?
Il sistema di garanzie individuato in sede comunitaria, ha previsto la
costituzione di un ente, l’EA – European co-operation for Accreditation,
che riconosce, per ogni stato membro, un solo Ente di Accreditamento
avente il compito di accreditare e controllare gli Organismi di
Certificazione.
Il sistema istituito prevede una serie di valutazioni
iniziali da parte dell’E.A. per concedere il riconoscimento agli
Organismi di Accreditamento e prevede monitoraggi periodici, per
garantire il mantenimento del livello di affidabilità delle prestazioni
degli organismi stessi.
A loro volta, gli Organismi di Accreditamento dei vari paesi
accreditano e controllano gli Organismi di Certificazione, tenendo sotto
controllo tutto il sistema.

Esiste una banca dati che riporta tutti i certificati emessi
e monitorati dall’Ente di accreditamento nazionale ?
Si. E’ disponibile
nel sito internet
www.sincert.it .
Cos’è uno schema di
certificazione ?
Lo schema di
certificazione comprende i requisiti minimi di competenza che deve
dimostrare il candidato, il percorso di formazione necessario ad
acquisire le necessarie conoscenze, il Codice Deontologico che il
Professionista deve sottoscrivere e rispettare, le modalità di
svolgimento degli esami di certificazione, le procedure per la
valutazione del candidato ai fini del rilascio della certificazione e ai
fini del suo rinnovo.
Lo schema di
certificazione è uno strumento per l’oggettiva valutazione delle
competenze dei professionisti da certificare.

Come vengono definiti gli schemi di
certificazione ?
L’Organismo di
certificazione accreditato è in grado di far incontrare le esigenze
espresse dagli operatori di un settore al fine di definire uno schema di
certificazione delle competenze.
Gli obiettivi sono:
-
L’individuazione
delle figure professionali da certificare;
-
La definizione dei
profili professionali e delle relative competenze;
-
La definizione dei
requisiti per la certificazione.
Per la definizione
degli schemi di certificazione, l’organismo di certificazione deve
coinvolgere le “Parti Interessate” e cioè tutte le Organizzazioni
portatrici di interessi collettivi e rappresentative delle parti del
mercato aventi interesse alla certificazione. In questo modo i requisiti
di competenza fissati potranno essere accettati, condivisi e rispettati
da tutte le parti del mercato.
Come si possono
acquisire le competenze professionali adeguate per ottenere la
certificazione e come si può conseguire la certificazione ?
Le competenze
possono essere acquisite attraverso un percorso professionale che
preveda, oltre al titolo di studio, un’esperienza lavorativa di base che
consenta di acquisire le capacità e le conoscenze necessarie per
svolgere la professione, una formazione specifica qualificata,
un’adeguata esperienza specifica nel settore.
Ai fini del
conseguimento della certificazione, è necessario che i requisiti
previsti dallo schema di certificazione siano suffragati da riscontri
oggettivi e verificabili.
Il candidato che
dimostri il possesso di questi requisiti, viene ammesso a svolgere
l’esame di certificazione.
Se l’esame viene
superato, la documentazione completa relativa al candidato viene
trasmessa agli organi deliberanti dell’organismo di certificazione; se
la valutazione complessiva della documentazione risulta positiva, il
candidato viene iscritto nel Registro dei Professionisti certificati.
E’ sufficiente la
sola frequenza di un Corso di Formazione per poter richiedere la
certificazione ?
Il superamento di un
Corso di Formazione specifico è uno dei requisiti per richiedere la
certificazione. Oltre alla formazione qualificata, il professionista
deve dimostrare anche un’adeguata esperienza lavorativa nel settore di
interesse e deve superare un esame di certificazione.
La certificazione
abilita alla professione nell’ambito di un settore ?
La certificazione
non è un titolo abilitante ad una professione, ma è un attestato di
qualità delle prestazioni svolte dal professionista, oggettivamente
evidenziate attraverso il possesso di requisiti di competenza ed
esperienza nel settore.
Il possesso di
questi requisiti è controllato nel tempo poiché la certificazione non ha
validità illimitata.
Qual è la durata
della certificazione ?
La certificazione ha
una durata di 3 anni; ogni anno l’attività della persona certificata è
sottoposta a sorveglianza.
Per il mantenimento
annuale è, infatti, necessario dimostrare di aver tenuto un
comportamento in linea con il codice deontologico e di non aver ricevuto
reclami dai clienti.
Per il rinnovo
triennale della certificazione è invece indispensabile produrre adeguata
documentazione attestante l’esercizio abituale e continuo della
professione, la soddisfazione dei clienti e la partecipazione ad
attività formative di aggiornamento professionale.