FAQ

Cosa si intende per “Certificazione delle Professionalità”?

La certificazione delle professionalità attesta che una determinata persona, valutata da una terza parte indipendente secondo regole prestabilite, possiede i requisiti necessari e sufficienti per operare con competenza e professionalità in un determinato settore di attività.

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Chi rilascia la Certificazione delle Professionalità?

La certificazione delle professionalità può essere rilasciata da un organismo operante in conformità alla norma ISO/IEC 17024: “Requisiti generali per gli Organismi che operano nella Certificazione delle Persone”. Questa norma fissa i criteri generali secondo cui deve essere costituito e deve operare un Organismo di certificazione delle professionalità e stabilisce come devono essere definiti gli Schemi di Certificazione per ogni figura professionale.

Quali requisiti deve possedere un organismo per certificare i professionisti?

Secondo la norma ISO/IEC 17024, l’organismo deve essere di terza parte indipendente e deve operare secondo i seguenti criteri:

  • Indipendenza
  • Trasparenza
  • Imparzialità
  • Assenza di conflitti di interesse
  • Partecipazione delle “parti del mercato interessate”
  • Equilibrio nelle decisioni (non deve essere possibile che prevalgano singoli interessi)
  • Competenza

Se l’organismo rispetta i suddetti requisiti può certificare e richiedere l’accreditamento nel paese in cui opera.

Cosa si intende per accreditamento?

L’accreditamento è il riconoscimento dell’idoneità di un’organizzazione a svolgere una specifica attività. Nel caso di certificazioni di professionalità, è l’idoneità a rilasciare certificazioni a professionisti operanti in determinati settori e in conformità a specifiche norme. L’accreditamento è quindi finalizzato a garantire il valore e la credibilità delle certificazioni rilasciate.

In Italia, l’attività di accreditamento degli organismi di certificazione è svolta da ACCREDIA – Ente Unico Nazionale di Accreditamento – che, a sua volta, opera in accordo alla norma ISO 17011.

Qual è il valore di un certificato rilasciato sotto il controllo dell’Ente nazionale di accreditamento?

Il sistema di garanzie individuato in sede comunitaria ha previsto la costituzione di un ente, l’EA – European co-operation for Accreditation, che riconosce, per ogni stato membro, un solo Ente di Accreditamento avente il compito di accreditare e controllare gli Organismi di Certificazione. Il sistema istituito prevede una serie di valutazioni iniziali da parte dell’EA per concedere il riconoscimento agli Organismi di Accreditamento e prevede monitoraggi periodici, per garantire il mantenimento del livello di affidabilità delle prestazioni degli organismi stessi. A loro volta, gli Organismi di Accreditamento dei vari paesi accreditano e controllano gli Organismi di Certificazione, tenendo sotto controllo tutto il sistema.

 

Esiste una banca dati che riporta tutti i certificati emessi e monitorati dall’Ente di accreditamento nazionale?

Sì, è disponibile al sito www.accredia.it

Cos’è uno Schema di Certificazione?

Lo schema di certificazione comprende i requisiti minimi di competenza che deve dimostrare il candidato, il percorso di formazione necessario ad acquisire le giuste conoscenze, il codice deontologico che il professionista deve sottoscrivere e rispettare, le modalità di svolgimento degli esami di certificazione e le procedure per la valutazione del candidato ai fini del rilascio della certificazione e ai fini del suo rinnovo. Lo schema di certificazione è uno strumento per l’oggettiva valutazione delle competenze dei professionisti da certificare.

Come vengono definiti gli schemi di certificazione?

L’Organismo di certificazione accreditato è in grado di far incontrare le esigenze espresse dagli operatori di un settore, al fine di definire uno schema di certificazione delle competenze.

Gli obiettivi sono:

  • L’individuazione delle figure professionali da certificare;
  • La definizione dei profili professionali e delle relative competenze;
  • La definizione dei requisiti per la certificazione.

Per la definizione degli Schemi di Certificazione, devono essere coinvolte le “parti interessate”, cioè tutte le organizzazioni portatrici di interessi collettivi e rappresentative delle parti del mercato aventi interesse alla certificazione. In questo modo i requisiti di competenza fissati potranno essere accettati, condivisi e rispettati da tutte le parti del mercato.

Come si possono acquisire le competenze professionali adeguate per ottenere la certificazione e come si può conseguire la certificazione?

Le competenze possono essere acquisite attraverso un percorso professionale che preveda, oltre al titolo di studio, un’esperienza lavorativa di base che consenta di acquisire le capacità e le conoscenze necessarie per svolgere la professione, una formazione specifica qualificata, un’adeguata esperienza specifica nel settore.

Ai fini del conseguimento della certificazione, è necessario che i requisiti previsti dallo schema di certificazione siano suffragati da riscontri oggettivi e verificabili. Il candidato che dimostri il possesso di questi requisiti, viene ammesso a svolgere l’esame di certificazione.

Se l’esame viene superato e la valutazione complessiva della documentazione relativa al candidato risulta positiva, il candidato viene iscritto nel Registro dei Professionisti certificati.

E’ sufficiente la sola frequenza di un Corso di Formazione per poter richiedere la certificazione?

Il superamento di un Corso di Formazione specifico è uno dei requisiti per richiedere la certificazione. Oltre alla formazione qualificata, il professionista deve però dimostrare anche un’adeguata esperienza lavorativa nel settore di interesse e deve superare un esame di certificazione.

La certificazione abilita alla professione nell’ambito di un settore?

La certificazione non è un titolo abilitante a una professione ma è un attestato di qualità delle prestazioni svolte dal professionista, oggettivamente evidenziate attraverso il possesso di requisiti di competenza ed esperienza nel settore. Il possesso di questi requisiti è controllato nel tempo poiché la certificazione non ha validità illimitata.

Qual è la durata della certificazione?

La certificazione ha una durata variabile da 3 a 10 anni, allo scadere dei quali deve essere rinnovata. Ogni anno l’attività della persona certificata è sottoposta a sorveglianza. Per il mantenimento annuale è infatti necessario dimostrare di aver tenuto un comportamento in linea con il proprio codice deontologico e di non aver ricevuto reclami dai clienti. Per il rinnovo della certificazione è invece indispensabile produrre adeguata documentazione attestante l’esercizio abituale e continuo della professione, la soddisfazione dei clienti, la partecipazione ad attività formative di aggiornamento professionale ed, eventualmente, effettuare il riesame delle competenze.

Perché scegliere CEPAS per acquisire la propria certificazione?

Cepas offre un’esperienza ultraventennale nel settore della certificazione delle professionalità e della formazione, è accreditata da ACCREDIA sin dal 1996 ed è parte di un network internazionale di enti e organizzazioni in grado di accrescere la rilevanza delle certificazioni emesse.

CEPAS, inoltre, rilascia certificazioni per una vasta ed eterogenea gamma di settori di attività, alcuni anche estremamente specializzati, e conosce per questo i requisiti che ogni mercato di riferimento richiede ai professionisti che vi operano e agli enti che si occupano della loro formazione.

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